Quali sono le tipologie di scarificatore?

Pubblicato da Michele il

Se credi che tutti i modelli di scarificatore siano uguali, oggi ti spiegheremo quali sono invece le differenze. In questo modo sarà più facile scegliere il modello di scarificatore migliore per le tue esigenze!

Quale scarificatore scegliere

Le tipologie di scarificatore che puoi trovare sul mercato si suddividono principalmente sulla base dell’alimentazione. È inoltre doveroso fare una distinzione fra modelli di scarificatore a coltelli e quelli invece conosciuti come defloratori. Questi ultimi sono maggiormente conosciuti come tosaerba o armeggiatori.

Se il tuo prato o giardino ha una dimensione contenuta, addirittura inferiore a 100 metri quadri, ti consigliamo di prendere uno scarificatore manuale. Il prezzo di questi modelli è molto contenuto, la configurazione è semplice, e l’assenza del motore si traduce in un utilizzo silenzioso.

Segue lo scarificatore elettrico, per prati che vanno dai 100 metri quadri ai 500 metri quadri. Ovviamente questi hanno bisogno di maggiore manutenzione, compresa anche la pulizia di tutti gli elementi. Denti, artigli e coltelli, in particolare, devono essere puliti e lubrificati. Il motore produce ovviamente rumore, ma nulla di insopportabile o che richieda speciali protezioni per l’udito.

Lo scarificatore termico, invece, è consigliato solo a chi lavora su superfici davvero ampie, quindi che superino i 500 metri quarti. Quasi modelli di scarificatore possono risultare molto prestanti ma anche rumorosi, al punto che dovrai indossare delle protezioni uditive per operarli in sicurezza. Anche la manutenzione richiesta è maggiore, poiché comprende altri elementi quali l’olio del motore, il filtro e la candela. Potrebbe quindi essere necessario imparare prima come sono composti e come funzionano, e magari per i primi tempi chiedere l’aiuto di un esperto che ti mostri come procedere.

Scegliere il modello di scarificatore migliore significa valutarne anche l’alimentazione, e quindi la manutenzione richiesta ed il livello di rumore prodotto durante l’utilizzo.

leggi anche: Come scegliere una sedia gaming?

Categorie: Fai da te